Zafferano di Nepi

Crocus D’oro

Il progetto

Il progetto Crocus d’oro – Zafferano di Nepi nasce dalla volontà di riscoprire il territorio, dalla passione per la natura e dalla necessità primordiale di un ritorno alle origini, dove l’uomo e la terra vivevano in una gentile coesistenza fatta di nutrimento reciproco, amore e dedizione. Così, dalle macerie di un vecchio Casale nel territorio laziale di Nepi, un comune italiano ben noto per le sue acque, abbiamo dato vita al progetto. La nostra principale attività è la coltivazione dello zafferano vero (Crocus sativus) ed erbe aromatiche nel pieno rispetto delle tradizioni, della genuinità e senza alcun tipo di additivo chimico.

Lo Zafferano di Nepi

Il nostro Crocus Sativus è coltivato in un territorio protetto, dove la terra è ricca, argillosa, priva di pesticidi e agenti chimici, e per questo ideale per la coltivazione.

Dalle analisi sul campione del nostro zafferano condotte dal progetto Italian Mountain Lab che comprende Università Unimont, Università Piemonte Orientale, Università degli studi della Tuscia, risulta che il nostro prodotto appartiene alla categoria I e quindi è di prima qualità.

Zafferano di Nepi Crocus d’Oro
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I bulbi vengono piantati ad agosto, mentre a ottobre si intravedono le prime foglie. Tra la fine di ottobre fino alla metà novembre iniziano a spuntare i boccioli, che vengono raccolti a mano prima che si schiudano. Nello stesso arco della giornata gli stimmi vengono estratti, uno a uno, selezionati ed essiccati, il tutto all’interno di un ambiente sterile.
Una volta essiccati, i pistilli vengono confezionati in vasetti in vetro certificati per uso alimentare, sigillati con un’elegante etichetta nera e dorata e poi imballati in una scatolina trasparente perfetta per la spedizione e l’esposizione. Sono anche disponibili delle innovative confezioni pre porzionate da 4 fiori. Contattaci per ulteriori dettagli

Ogni singola fase del processo produttivo mira a mantenere inalterate le proprietà e l’aroma degli stimmi, garantendo la qualità del prodotto, fino al loro rinvenimento. I pistilli, prima di essere utilizzati per essere aggiunti alla fine delle vostre ricette, devono essere immersi in una tazza di acqua o brodo caldo e bisogna lasciarli riposare per circa quaranta minuti. È fondamentale che lo zafferano non venga mai cotto: le alte temperature, infatti, distruggono le proprietà organolettiche di questa preziosa spezia.

Il futuro è un forte ritorno alle origini, attraverso la coltivazione, la riqualificazione del territorio e della terra.