Lenticchie allo Zafferano di Nepi

Lenticchie allo Zafferano di Nepi

 Lentils with pure Saffron threads of Nepi, Lenticchie allo Zafferano di Nepi

Lenticchie con puro Zafferano Crocus d’oro in pistilli

Una deliziosa ricetta allo zafferano, adatta a tutte le stagioni: facile da preparare, rinfrescante, sana e usufruibile da tutti. Una piccola quantità di Zafferano di Nepi aggiunge tanto sapore al tuo piatto di lenticchie, che può essere servito anche freddo durante i mesi estivi.

Due ingredienti versatili

Raffinato e saporito: è così che lo Zafferano di Nepi si presenta agli occhi e alla bocca di chi lo osserva e l’assaggia. Un piacere per i sensi, in particolar modo quando va a impreziosire anche i piatti più semplici, come le lenticchie. Chi l’ha detto, infatti, che la celebre zuppa si mangia solo durante i pasti natalizi e alla fine del cenone di Capodanno?

Quello tra la spezia della Tuscia e i legumi di piccole dimensioni è il più classico dei matrimoni riusciti. Le lenticchie allo Zafferano di Nepi rappresentano un primo piatto adatto per le giornate invernali ed estive, ma tuttavia è facile trovarle anche come contorno al fianco di ogni tipo di pasto. Sia la lenticchia che lo zafferano, infatti, sono ingredienti molto versatili. Oltretutto, quando vengono consumate come primo piatto, si tratta di una ricetta adatta a tutti gli stili di alimentazione: onnivori, vegetariani e vegani.

Proponiamo qui la ricetta, che ha una difficoltà di preparazione medio-bassa. È necessario fare attenzione allo Zafferano in pistilli: vietato cuocerlo, pena la perdita parziale delle proprietà dell’ingrediente.

Ingredienti (per 6 persone):

  • 400 grammi di lenticchie secche
  • 0.3 grammi di Zafferano di Nepi in pistilli
  • Una cipolla, una carota media
  • un gambo di sedano
  • un cucchiaio di pomodori tritati
  • Pepe e sale q.b.
  • 5-6 cucchiai di olio extravergine di oliva

Crocus d'oro, Zafferano di nepi

Crocus d’oro, Zafferano di Nepi

Per il brodo di zafferano

Prima di ogni altra cosa, è fondamentale preparare il brodo di zafferano. Immergete lo Zafferano in pistilli in un litro di acqua bollente. Dopodiché lasciate riposare per 24 ore.

Preparazione

Il tempo di riposo è una fase importante anche per le lenticchie. Dopo essersi assicurati di avere tra le mani un alimento adeguatamente sciacquato e privo di ogni possibile impurità, immergere i 400 grammi di lenticchie in una ciotola d’acqua fredda. Anche in questo caso, quindi, lasciate in ammollo per 24 ore.

Sbucciate e tagliate in maniera sottile il sedano, la carota e la cipolla. Inserite il tutto in un tegame con un filo d’olio caldo, aggiungendo un cucchiaio di pomodori a pezzetti. Mentre mescolate l’insieme, fate insaporire tutto con un pizzico di sale e pepe. Fate soffriggere a fuoco medio fino a quando la cipolla sarà dorata.

Arriva dunque il momento di scolare le lenticchie. Una volta effettuata l’operazione, versatele nel tegame: continuate a tenere la fiamma media e lasciate cuocere tutto per altri 3 minuti.
Dopodiché riprendete in mano il brodo di Zafferano: passate le ventiquattr’ore, potete filtrarlo lasciando da parte i pistilli. Dopo averlo riscaldato, iniziate a versarne un po’ alla volta nel tegame, facendo cuocere a fiamma bassa per circa 45 minuti, con un coperchio. Solo quando la cottura sarà ultimata potete aggiungere i pistilli, accompagnati da un filo d’olio extravergine di oliva.

Buon appetito!